Il pasticcere
Nato a Cagliari, ha imparato la pasticceria in casa e l'ha poi studiata in Sardegna, in Italia e all'estero. Dal ritorno sull'isola è il pasticcere di DRUCCI, a Senorbì, dove è nato CroisSard.
Nicola Cara nasce a Cagliari. La pasticceria la impara in casa, da bambino, accanto alla nonna e alla mamma: sta a guardare come lavorano e rifà quello che vede. Sono loro a passargli le ricette antiche, i gesti tramandati e le radici della pasticceria sarda.
Da quei ricordi arriva anche il nome del laboratorio. DRUCCI è una parola semplice e familiare, scelta perché tiene insieme la memoria di quella cucina e il legame con la propria terra.
Nel 2009 il diploma all'Istituto Alberghiero Gramsci. Negli anni di scuola segue in parallelo diversi corsi di pasticceria fuori dall'istituto: la decisione di fare della passione un mestiere è già presa.
Nello stesso periodo cresce un secondo interesse, arrivato dal nonno: la vigna e il vino. Lavorano insieme nelle vigne di famiglia, e quel legame resta negli anni, fino al 2019, quando Nicola consegue la qualifica di sommelier dell'Associazione Italiana Sommelier (AIS).
Il percorso professionale comincia in Sardegna, fra ristoranti, pasticcerie e strutture alberghiere dell'isola. Poi la scelta di andare a vedere come si lavora altrove: prima il Trentino-Alto Adige, poi Parma, dove si specializza nel cioccolato e consegue il titolo di maître chocolatier.
Dopo l'Italia, la Germania e l'Austria: tecniche nuove, culture dolciarie diverse e la gestione di laboratori di pasticceria e cioccolateria. Sono gli anni in cui si mette a punto il suo modo di lavorare, fatto di tecnica e di ricerca, senza mai staccarsi dal punto di partenza.
Dopo anni fuori arriva la voglia di tornare in Sardegna con un progetto suo: DRUCCI Pasticceria, a Senorbì. Il laboratorio è il punto in cui quello che ha imparato in Italia e all'estero incontra la tradizione dolciaria dell'isola, dai dolci tipici alla pasticceria moderna, fino alla cioccolateria.
L'idea non è riproporre i sapori di sempre, ma rileggerli: tecniche, forme e combinazioni nuove per dolci che restano riconoscibili. Nello stesso percorso entra nella FIPGC, la Federazione Internazionale di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria, dove continua a formarsi e a confrontarsi con chi fa lo stesso mestiere.
Dove porta oggi
CroisSard nasce da questo modo di lavorare: un anno di studio e di sperimentazione in laboratorio per far stare insieme due cose che di solito stanno lontane, la tecnica della sfogliatura francese e i sapori della tradizione sarda.
Il punto non è il ripieno insolito, ma la strada che ci porta. La saba, la ricotta, lo zafferano, il miele e la mandorla entrano in un dolce conosciuto in tutto il mondo, e ci entrano senza perdere l'identità di partenza. È il passaggio in cui il mestiere imparato in giro e i ricordi di casa finiscono nella stessa sfoglia.
«Prima ancora di essere un mestiere, la pasticceria è una storia da raccontare. E ogni dolce è un modo per farlo.»